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Utente: golia28
qualcuno, uno dei 5 miliardi di persone che camminano su questo pianeta, senza la pretesa di esserne migliore o peggiore.. uno dei tanti granelli di sabbia.. uno a cui nn sono state date le istruzioni d'uso della vita.. uno che deve ancora capire tanto.. uno perennemente innamorato.. uno con la testa fra le nuvole troppo spesso..



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le piccole cose.. i gesti quotidiani che ti fanno sentire vivo
soffrire, perchè t'insegna ad amare molto di più i momenti di felicità
il peperoncino.. la pizza alla diavola.. i cannoli siciliani.. la pasta col pesto..
le giornate serene.. i giorni di pioggia.. le onde del mare, perchè nn mi abbandoneranno mai..
un sorriso spontaneo.. un abbraccio, i fiori perchè colorano i prati..
i colori.. la musica..
il favoloso mondo di Amelie
e purtroppo credo di amare ancora lei........


il sugo acquoso.. gli opportunisti.. gli ipocriti..
i falsi.. berlusconi.. le false promesse..
i discotecari.. gli egocentrici.. gli alternativi x forza..
gli ignavi.. gli astenuti.. i "ke mi dici?"..
chi si ricorda di te solo quando ha dei problemi..

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1. Subsonica - incantevole
2. Tears For Fears - mad world
3. Jet - look what you've done
4. Negramaro - ogni mio istante
5. The Starting Line - best of me
6. James Blunt - goodbye my lover
7. Francesco De Gregori - rimmel
8. Meg – audioricordi
9. Radiohead – karma police
10. Pixies - where is my mind?
11. Tiromancino - felicità
12. Modena City Ramblers - contessa
13. Damien Rice - Amie
14. Viola - still I
15. Vinicio Capossela - si è spento il sole
16. Baby Shambles - albion
17. Velvet Underground - perfect day
18. Elisa - interlude
19. Otto Ohm - domani
20. Jovanotti - ti cercherò
21. Veils - Lavinia
22. Radiohead - no surprises
23. Diana Krall - and I love him
24. Gabrielle - out of reach
25. Ben Folds Five - the luckiest
26. Gavin DeGraw - follow trough
27. Coldplay - trouble
28. Santana feat. Steven Tyler - just feel better
29. Aerosmith - what it takes
30. Nizlopi - JCB song
31. Amy Whitehouse - will you still love tomorrow
32. Otto Ohm - oro nero
33. Francesco De Gregori - la donna cannone
34. Oasis - let there be love
35. Extreme - more than words
36. Dire Straits - Romeo and Juliet
37. Jewel - I'm leaving on a jet plane
38. Eels - manchild
39. J. J. Cale - magnolia
40. The Cranberries - Lingger
41. Keane - bedshaped
42. Marlene Kuntz feat. Skin - la canzone che scrivo per te
43. Kooks - seaside
44. Skin - 'till morning
45. Elvis Costello - she
46. Francesco Guccini - nostra signora dell'ipocrisia
47. Feist - mushaboom
48. Vinicio Capossela - nutless
49. Oleander - halo
50. The Connels - '74-'75
51. Placebo - follow the cops back home
52. Corinne Bailey Rae - put your records on
53. Meg - simbiosi
54. Otto Ohm - tu sei
55. Oasis - stand by me
56. Placebo - pierrot the clown
57. KT Tunstall - under the weather
58. Marlene Kuntz - infinità
59. Sondre Lerche - two way monologue
60. Coldplay - see you soon
61. Ben Lee - catch my disease
62. Pink Floyd - wish you were here
63. Francesco De Gregori - passato remoto
64. Jovanotti - una storia d'amore
65. Eric Clapton - tears in heaven
66. Hoobastank - the reason
67. Limp Bizkit - bittersweet home
68. Sigur Ros - glosoli
69. Dream Theater - through her eyes
70. Eels - i need some sleep
71. Coldplay - fix you
72. Switchfoot - i dare you to move
73. The Magic Numbers - love is a game
74. Belle & Sebastian - lord anthony
75. Subsonica - dormi
76. Marlene Kuntz - nuotando nell'aria
77. Elisa - dancing
78. Velvet Underground - perfect day
79. Pink Floyd - mother
80. Folk Implosion - free to go
81. Metric - on a slow night


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Elezioni 2006. Io sono qui. E tu dove sei?
sabato, 30 maggio 2009

solo.. una spiaggia.. fioche luci illuminano la sua mano.. candide stelle la illuminano, calde stelle ti vestono della sua morbida tela. ti senti vittima.. prigioniero.. inerme.. avvolto in quel bozzo che ti svuota l'anima. un ciglio che cade lacera l'istinto alla sopravvivenza.. sono lontano.. lontano dal mio mondo dell'essere.. lontano dalle sue bugie.. ti senti al sicuro, cullato dalle sue braccia. un pensiero al passato ti riporta da lei, ti riporta con lei.. la fine della tua vita. la luna ti guarda, ride di te.. ride del tuo non essere.. delle tue labbra.. del tuo ultimo pedone..
un fiocco di luna ti accarezza la pelle, lieve saluta e ringrazia l'essenza.
flebile nel vuoto, accarezzi l'oscuro. in silenzio scompari nell'infinito.. nella ragnatela tradita stringi i pensieri. vivi il tuo mondo, un mondo che è solo tuo.. il mondo che non più ti appartiene.
corto un papavero si leva dall'ombra. non più rosso, non più verde, nero si tende a te.. fermo ti osserva.

pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 01:52 | link | commenti (1)
mercoledì, 03 settembre 2008

Come l’alba dentro i vicoli
Mi sorprende il tuo calore
Fingo ancora di dormire sai
Mentre scivoli da me

La tua assenza ha molte vittime
Io che non so più aspettare
Crollano chiese infallibili
Sulle spalle degli eroi

L’immagine di te
L’immagine
Che il desiderio
Non fa spegnere

L’amore che fa impazzire gli dei
Svanisce nei giorni che non avrò mai
Io dove sarò
Tu dove sarai

Notte che già scioglie i vincoli
Scopro al vento il mio dolore
Colmo il vuoto con i simboli
Mentre fuggi via da me

L’immagine di te
L’immagine
Che il desiderio
Non fa spegnere

L’amore che fa impazzire gli dei
Svanisce nei giorni che non avrò mai
Io dove sarò
Tu dove sarai
L’amore che mi separa da lei
Raccoglie la guerra che è parte di noi
Io dove sarò
Tu dove sarai

[radiodervish - l'immagine di te]

pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 19:45 | link | commenti
martedì, 24 giugno 2008

Non cresci più, a tratti è normale,
Non si arrende più, il mio cuore
Cosa ti resta?
Il folle ride, penso a lei
Accorgersi di vivere nell’estasi
Cose che accadono qui
Il paradiso, è lei e non ho più rocce leggere ormai
My mind
Come puoi vivere a testa in giù
Come puoi vivere a testa in giù
Veglia in un sogno
Il paradiso è lei e non c’è più luce, per guardarci ormai
Cieca, il buio sole disinfesta
Gli alberi cadono al suolo
Riuscirò, se mi tiri giù, non riuscirò
Non respiri più, non riuscirò
Non riuscirò…
Come puoi vivere a testa in giù
Come puoi vivere a testa in giù

[Verdena - trovami un modo semplice per uscirne]

pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 18:11 | link | commenti (3)
mercoledì, 22 agosto 2007

pensavo non servisse manovrare le parole, pensavo bastasse uno sguardo, un sorriso, una ruga sul viso.. sognavo uno sguardo complice per capirsi insieme.. ti ho vista dolce, dolcemente complicata, piccola e indifesa.. sognavo una lacrima solcare il tuo viso.. sognavo un cielo stellato sulle nostre dita strette in un bacio.. pensavo fossi diversa, o lo speravo..



Sono soltanto parole per me, che la distanza ora complica
io vorrei tanto capirne di più, vorrei che non pensassi al male
che perso nel sonno più chiuso che c'è,lascia soltanto un impronta nell'aria
oltre a un respiro d'amaro per noi, ci resta solo il disegno del tempo.
so che avremmo ancora bisogno di crederci,
e anche se a volte parlarne fa male
so che resta un livido amniotico gelido,
sto percorrendo a ritroso la strada

per noi, ma qui tu scivoli a fondo e non hai
rifugio per sciogliere il peso che c'è
in me è tardi in me

Sono soltanto parole per me, che la distanza ora complica
io vorrei tanto capirne di più, vorrei che non pensassi al male
che perso nel sonno più chiuso che c'è,lascia soltanto un impronta nell'aria
oltre a un respiro d'amaro per noi, ci resta solo il disegno del tempo.

se non posso nemmeno provare più a reggerti
nel vuoto che raschia il tuo sguardo specchiandomi
lasciare che il tempo ora passi sopra di noi
rendermi immobile al flusso dei giorni

tra noi,ma qui tu scivoli a fondo e non hai
rifugio per sciogliere il peso che c'è
in me è tardi in me

Sono soltanto parole per me, che la distanza ora complica
io vorrei tanto capirne di più, vorrei che non pensassi al male
che perso nel sonno più chiuso che c'è,lascia soltanto un impronta nell'aria
oltre a un respiro d'amaro per noi, ci resta solo il disegno del tempo.

sei per me livido amniotico,
sei per me livido amniotico,
sei per me livido amniotico,
sei per me livido amniotico,
sei per me livido amniotico.

Sono soltanto parole per me, che la distanza ora complica
io vorrei tanto capirne di più, vorrei che non pensassi al male
che perso nel sonno più chiuso che c'è,lascia soltanto un impronta nell'aria
oltre a un respiro d'amaro per noi, ci resta solo il disegno del tempo.

[subsonica - livido amniotico]

emoo
pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 00:55 | link | commenti (2)
domenica, 24 giugno 2007

4acea2c4dde6102aL'esigenza di unirmi ogni volta con te
E ogni volta mostrare la mia vanità
Come dolce follia
S'interessa di me
Ma se è amore perdonami
perchè unendo divido anche il mondo a metà
Forse è un angelo che si diverte così

Miele nel vino tu sei
Piccola venere
L'indifferenza ti fa
Altissima

E chiamai disordine
Quelle armonie in me
Credevo all'abitudine
Le parole amore mio
Serviranno a fingere
Che voglia non ho più di te
I discorsi che faccio quando sto con me
Sono esempi perfetti di banalità
Se non parlo con te
Se non parlo di te

Ogni istante decidere
Ma il mio corpo è imperfetto e non basta più a sè
E' una sete che so
Non mi lascerà più

Miele nel vino tu sei
Piccola venere
L'indifferenza ti fa
Altissima

[radiodervish - l'esigenza]
pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 01:26 | link | commenti (4)
domenica, 17 giugno 2007

stanco dei perchè, delle frasi di cortesia, di grandi parole dietro piccoli pensieri.. stanco delle labbra lucide e dei sorrisi finti..

ho voglia di dormire, di viaggiare, di spegnermi per un attimo, di fermare la vita che corre troppo veloce, di sdraiarmi e addormentarmi con le sue dita tra le mie..

ho voglia di non pensare.. di lasciare ad altri anche i miei pensieri.. ho voglia del sole e del mare.. e delle giornate passate così, dietro flebili pensieri, col vento che mi asciuga il sale sulla pelle..
love is aroundho voglia di lei... delle sue labbra.. dei suoi sguardi.. ho voglia di ridere senza un perchè..

o forse..
sono semplicemente ubriaco di malinconia.. ubriaco fino alla follia.
pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 16:21 | link | commenti (4)
venerdì, 06 aprile 2007

rimase da solo, con un senso d'angoscia, si sentiva solo, in una foresta buia. fitti rami s'intrecciavano sopra di lui, filtrando qualche flebile raggio di luna. si sentiva solo, abbandonato forse.. ricordava quei momenti, ricordava lei, lei addormentata tra le sue braccia, il suo sguardo di ghiaccio tradito dal rimmel, contava i suoi respiri, contava loro per non contare il tempo, voleva che quel momento durasse per sempre.
la guardava e non poteva nulla.. sulla guancia le sussurrò ti amo, non voleva essere sentito. la guardava e pensava quanto fosse ingiusto, pensava di essere stato tradito per l'ultima volta.. le sfiorava la pelle, le stringeva la mano.. mentre note argentate disegnavano nuvole in quella notte d'estate.

lontano
pur non volendo, ero solo.
pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 00:31 | link | commenti (18)
giovedì, 05 aprile 2007

a volte mi sento troppo piccolo, troppo piccolo per poter sopportare tutto questo. forse sono la sua ennesima vittima, costretto nella sua ragnatela, stretto come in quel bozzolo che tanto artificiosamente mi ha tessuto intorno.. circondandomi di parole, parole perse nel vento di una finta primavera.. parole sussurrate senza fiato in un angolo di tramonto, parole desiderate, parole.. parole che mi hanno lasciato solo, immerso nelle onde dei miei pensieri, i miei timori.. e qualcuno direbbe "ove per poco il cor non s'impaura"..
forse sono l'ennesima vittima, e mi sento perduto, tradito.. soggiogato ancora una volta da me stesso, da quello che provo, da quello che per tanto tempo ho cercato di reprimere, da quello che per tanto tempo ho nascosto agli occhi e alla mente.. e me ne stavo lì, nascosto dietro un vetro, a guardare il resto, per timore di tornare vulnerabile, di perdere quel muro.. il mio muro, la mia corazza di cartapesta, che lei ha tanto avidamente sbriciolato tra le sue mani.

dormiera dolce abbracciarti, era dolce il tuo sorriso.. dolce ma.. di plastica
pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 22:30 | link | commenti (1)
venerdì, 16 marzo 2007

Nothing unusual, nothing strange
Close to nothing at all
The same old scenario, the same old rain
And there's no explosions here
Then something unusual, something strange
Comes from nothing at all
I saw a spaceship fly by your window
Did you see it disappear?

Amie come sit on my wall
And read me the story of O
And tell it like you still believe
That the end of the century
Brings a change for you and me

Nothing unusual, nothing's changed
Just a little older that's all
You know when you've found it,
There's something I've learned
'Cause you feel it when they take it away
Something unusual, something strange
Comes from nothing at all
But I'm not a miracle and you're not a saint
Just another soldier on a road to nowhere

Amie come sit on my wall
And read me the story of O
And tell it like you still believe
That the end of the century
Brings a change for you and me

And Amie come sit on my wall
And read me the story of all
And tell it like you still believe
That the end of the century
Brings a change for you and me


[damien rice - amie]


18395
pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 21:32 | link | commenti (2)

forse è passato troppo tempo dall'ultima volta.. l'ennesima volta che cerchi di dare un senso ai miei pensieri, un'altra volta di fronte ad un foglio bianco.. e solo una cosa che mi faccia compagnia. il tempo è volato ma credo di essere sempre lo stesso, di girare ancora con la testa fra le nuvole, e forse sono anch'io tre metri sopra al cielo.. e forse perchè sono perennemente innamorato..
getmedia856jv5 seduto in treno, dolci note suonano intorno, il paesaggio scorre fuori e io dentro, non credo di voler uscire da quel guscio, il mio guscio.. la mente vola fuori e si fa sogno, desiderio.. fantastico tra i viali, mi perdo tra i pensieri, guardo in su e nel cielo di notte disegno ragnatele di stelle.. le fioche luci si riflettono sui fili, leggeri fili di sogni, leggeri come il vento, brillano come la pioggia in una notte d'estate si fa strada tra i bianchi raggi di luna.. la luna che mi sorride e mi aspetta..
forse è solo il desiderio dell'estate, della finestra aperta, delle dolci carezze del vento sulle tende, quel vento che viene dal mare, quel vento che porta il suo profumo, quel vento che assorbe gli odori di terre lontane per regalarle altrove.. e ricomincio a pensare che vorrei essere come il vento, andare e venire da terre lontane, andare e venire, senza pensare.. ricordo il profumo di zagare che entrava da quella finestra, ricordo la fioca luce di una lampada, ricordo parole d'amore scritte su un foglio, ricordo com'ero, ricordo che avevo paura d'amare, ricordo.. e forse non ne sono tanto diverso.


cammino per strada e un bimbo mi sorride.. non so perchè, ma sono felice.


uomo
pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 21:10 | link | commenti (3)
venerdì, 10 novembre 2006


e torno a chiedermi il perchè delle cose.. e come sempre non trovo risposta.. mi ritrovo a leggere scritte sui muri, raggomitolandomi nella dolce malinconia di poche parole, per perdermi poi in dolci pensieri.. come sempre. passa il tempo ma tutto rimane così.. le persone, i miei pensieri, i luoghi, ecco forse questi cambiano un pò.. ma le prime.. beh, le prime.. a volte sembra cambino, a volte.. ma quasi sempre ritorno a pensare all'immutabilità del loro essere.. a quel loro fascino di nuovo, a quella nuova maschera che le nasconda ad occhi poco attenti, ad occhi giudici, a giudizi veloci. e forse, egoisticamente, vorrei che almeno a me, si mostrassero nudi, senza la paura di doversi difendere, senza la paura dell'apparire diversi dalla realtà, la vera realtà, quella che pochi conoscono e forse negano a loro stessi.
poi succede, a volte, che, chi senti più vicino che mai, sparisca, lasciandoti un segno profondo. e dietro il suo ricordo ti senta qualcosa dentro, qualcosa di difficile comprensione, una morsa allo stomaco, forse un vano tentativo dell'anima di reprimere il dolore.. e rimani così, con i ricordi più puri..

mani
ma quello che rimane non cambia e a volte è come se sentissi il dolce e l'amaro fondersi in un'armonia quasi irreale. e.. in quell'attimo, tutto mi sembra possibile.
pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 23:32 | link | commenti (11)
martedì, 12 settembre 2006

Gabriel Garcìa Màrquez, ha annunciato il suo allontanamento dalla vita pubblica per motivi di salute, mandando una lettera ai suoi amici che la stanno diffondendo su internet... mi sembra doveroso.

"Si por un instante Dios se olvidara de que soy una marioneta de trapo y me regalara un trozo de vida, posiblemente no diría todo lo que pienso, pero en definitiva pensaría todo lo que digo.
Daría valor a las cosas, no por lo que valen, sino por lo que significan.
Dormiría poco, soñaría más, entiendo que por cada minuto que cerramos los ojos, perdemos sesenta segundos de luz. Andaría cuando los demás se detienen, despertaría cuando los demás duermen. Escucharía cuando los demás hablan y cómo disfrutaría de un buen helado de chocolate!
Si Dios me obsequiara un trozo de vida, vestiría sencillo, me tiraría de bruces al sol, dejando descubierto, no solamente mi cuerpo, sino mi alma.
Dios mío si yo tuviera un corazón, escribiría mi odio sobre el hielo, y esperaría a que saliera el sol. Pintaría con un sueño de Van Gogh sobre las estrellas un poema de Benedetti, y una canción de Serrat sería la serenata que le ofrecería a la luna. Regaría con mis lágrimas las rosas, para sentir el dolor de sus espinas, y el encarnado beso de sus pétalos...
Dios mío, si yo tuviera un trozo de vida... No dejaría pasar un sólo día sin decirle a la gente que quiero, que la quiero. Convencería a cada mujer u hombre que son mis favoritos y viviría enamorado del amor.
A los hombres les probaría cuán equivocados están al pensar que dejan de enamorarse cuando envejecen, sin saber que envejecen cuando dejan de enamorarse! A un niño le daría alas, pero le dejaría que él solo aprendiese a volar. A los viejos les enseñaría que la muerte no llega con la vejez, sino con el olvido. Tantas cosas he aprendido de ustedes, los hombres... He aprendido que todo el mundo quiere vivir en la cima de la montaña, sin saber que la verdadera felicidad está en la forma de subir la escarpada. He aprendido que cuando un recién nacido aprieta con su pequeño puño, por primera vez, el dedo de su padre, lo tiene atrapado por siempre.
He aprendido que un hombre sólo tiene derecho a mirar a otro hacia abajo, cuando ha de ayudarle a levantarse. Son tantas cosas las que he podido aprender de ustedes, pero realmente de mucho no habrán de servir, porque cuando me guarden dentro de esa maleta, infelizmente me estaré muriendo.
Siempre di lo que sientes y haz lo que piensas. Si supiera que hoy fuera la última vez que te voy a ver dormir, te abrazaría fuertemente y rezaría al Señor para poder ser el guardián de tu alma. Si supiera que esta fuera la última vez que te vea salir por la puerta, te daría un abrazo, un beso y te llamaría de nuevo para darte más. Si supiera que esta fuera la última vez que voy a oír tu voz, grabaría cada una de tus palabras para poder oírlas una y otra vez indefinidamente. Si supiera que estos son los últimos minutos que te veo diría "te quiero" y no asumiría, tontamente, que ya lo sabes.
Siempre hay un mañana y la vida nos da otra oportunidad para hacer las cosas bien, pero por si me equivoco y hoy es todo lo que nos queda, me gustaría decirte cuanto te quiero, que nunca te olvidaré.
El mañana no le está asegurado a nadie, joven o viejo. Hoy puede ser la última vez que veas a los que amas. Por eso no esperes más, hazlo hoy, ya que si el mañana nunca llega, seguramente lamentarás el día que no tomaste tiempo para una sonrisa, un abrazo, un beso y que estuviste muy ocupado para concederles un último deseo. Mantén a los que amas cerca de ti, diles al oído lo mucho que los necesitas, quiérelos y trátalos bien, toma tiempo para decirles "lo siento", "perdóname", "por favor", "gracias" y todas las palabras de amor que conoces.
Nadie te recordará por tus pensamientos secretos. Pide al Señor la fuerza y sabiduría para expresarlos. Demuestra a tus amigos cuanto te importan.
"
Gabriel Garcìa Màrquez

...

"Se per un istante Dio si dimenticasse che sono una marionetta di stoffa e mi facesse dono di un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto ciò che penso, ma penserei a tutto ciò che dico.
 
Valuterei le cose, non per il loro valore, ma per ciò che significano. 
Dormirei poco, sognerei di più, essendo cosciente che per ogni minuto che teniamo gli occhi chiusi, perdiamo sessanta secondi di luce.
Andrei avanti quando gli altri si ritirano, mi sveglierei quando gli altri dormono.
Ascolterei quando gli altri parlano e con quanto piacere gusterei un buon gelato al cioccolato.
Se Dio mi desse un pezzo di vita, mi vestirei in modo semplice, e prima di tutto butterei me stesso in fronte al sole, mettendo a nudo non solo il mio corpo, ma anche la mia anima.
Dio mio se avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio e aspetterei l’arrivo del sole. Sulle stelle dipingerei una poesia di Benedetti con un sogno di Van Gogh e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.
Annaffierei le rose con le mie lacrime per sentire il dolore delle loro spine e il rosso bacio dei loro petali.
Dio mio se avessi un pezzo di vita, non lascerei passare un solo giorno senza dire alle persone che amo, che le amo. Direi ad ogni uomo e ad ogni donna che sono i miei prediletti e vivrei innamorato dell’amore.
Mostrerei agli uomini quanto sbagliano quando pensano di smettere di innamorarsi man mano che invecchiano, non sapendo che invecchiano quando smettono di innamorarsi!
A un bambino darei le ali, ma lascerei che imparasse a volare da solo.
Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia, ma con la dimenticanza.
Ho imparato così tanto da voi, Uomini...  Ho imparato che ognuno vuole vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel come questa montagna è stata scalata.
Ho imparato che quando un neonato stringe per la prima volta il dito del padre nel suo piccolo pugno, l’ha catturato per sempre.
Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardare dall’alto in basso un altro uomo solo per aiutarlo a rimettersi in piedi.
Da voi ho imparato così tante cose, ma in verità non saranno granchè utili, perchè quando mi metteranno in questa valigia, starò purtroppo per morire.
Dì sempre ciò che senti e fa’ ciò che pensi.
Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti guardo mentre ti addormenti, ti abbraccerei fortemente e pregherei il Signore per poter essere il guardiano della tua anima.
Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti vedo uscire dalla porta, ti abbraccerei, ti darei un bacio e ti chiamerei di nuovo per dartene altri.
Se sapessi che oggi è l’ultima volta che sento la tua voce, registrerei ogni tua parola per poterle ascoltare una e più volte ancora.
Se sapessi che questi sono gli ultimi minuti che ti vedo, direi “ti amo” e non darei scioccamente per scontato che già lo sai.
Sempre c’è un domani e la vita ci dà un’altra possibilità per fare le cose bene, ma se mi sbagliassi e oggi fosse tutto ciò che ci rimane, mi piacerebbe dirti quanto ti amo, che mai ti dimenticherò.
Il domani non è assicurato per nessuno, giovane o vecchio. Oggi può essere l’ultima volta che vedi chi ami. Perciò non aspettare oltre, fallo oggi, perchè se il domani non arrivasse, sicuramente compiangeresti il giorno che non hai avuto tempo per un sorriso, un abbraccio, un bacio e che eri troppo occupato per regalare un ultimo desiderio.
Tieni chi ami vicino a te, digli quanto bisogno hai di loro, amali e trattali bene, trova il tempo per dirgli “mi spiace”, “perdonami”, “per favore”, “grazie” e tutte le parole d’amore che conosci.
Nessuno ti ricorderà per i tuoi pensieri segreti. Chiedi al Signore la forza e la saggezza per esprimerli. Dimostra ai tuoi amici e ai tuoi cari quanto sono importanti.
" 
Gabriel Garcìa Màrquez

pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 22:17 | link | commenti (10)
martedì, 08 agosto 2006

forse sbaglio io, forse ancora non capisco dove, forse lo so ma non voglio ammetterlo.. sembra incredibile.
la gente cambia così.. pochi attimi e nello stesso sguardo trovi domande diverse, risposte diverse.. e ti perdi in quegli occhi, quello sguardo dolce, profondo.. gli stessi occhi che hai visto ferire, gli stessi occhi in cui hai visto la paura, gli stessi occhi che hai incrociato per caso, gli stessi occhi di cui non riuscivi a fare a meno.. quegli occhi, smarriti e sicuri..
a volte ho paura di guardare negli occhi, paura che qualcuno mi possa vedere, paura che possa trasparire qualcosa che la mia razionalità reprime.. è come se gli occhi fossero il nostro specchio, la nostra finestra sul mondo, e forse lo sono.. la nostra finestra sul cortile del mondo, il nostro punto di vista, il nostro "io".. per me sono qualcosa che non tutti possono vedere, credo di avere paura di chi, dagli occhi, possa riuscire a scavarti dentro, a capirti sul serio, a sapere come sei.
sogni
e poi ho altro da dire.. mi chiedo perchè continui a pormi così.. perchè continui a rimanere senza parole, perchè continui a non trovare quelle giuste, perchè queste siano tanto difficili da trovare.. vorrei essere un petalo di rosa, morbido e leggero, cullato dal vento, felice.. un petalo rosso, un petalo intenso, un petalo che ormai ha vissuto tutto e che fiero lascia il fusto, casa per poco tempo.. un petalo che, delicato, vola trasportato dal vento, vola in alto con le correnti, vola basso sui prati, cade giù.. nel suo ultimo nascondiglio, sotto un cespuglio, in attesa della pioggia che lo trascini a valle, dove potrà finalmente riposare, stanco e felice.
forse sì, forse allora sarei felice.. a guardare un tramonto dai giardini del mondo...
pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 21:44 | link | commenti (7)
domenica, 25 giugno 2006

oggi mi sento un pò così....

Many's the time I ran with you down
The rainy roads of our old town
Many the lives we lived in each day
And buried altogether
Don't laugh at me
Don't look away

You'll follow me back
With the sun in your eyes
And on your own
Bedshaped and legs of stone
You'll knock on my door
And up we'll go
In white light
I don't think so
But what do I know?
What do I know?
I know

I know you think I'm holding you down
And I've fallen by the wayside now
And I don't understand the same things as you
But I do

Don't laugh at me
Don't look away

You'll follow me back
With the sun in your eyes
And on your own
Bedshaped and legs of stone
You'll knock on my door
And up we'll go
In white light
I don't think so
But what do I know?
What do I know?
I know

Ooh

And up we'll go
In white light
I don't think so
But what do I know?
What do I know?
I know

[keane - bedshaped]
pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 12:23 | link | commenti (11)
giovedì, 22 giugno 2006

...vuoto...
è come se avessi dato tutto me stesso, come se avessi regalato la mia anima, se l'avessi persa in qualche luogo lontano, e ormai lontana rimanesse lì, sola, abbandonata su un pezzo di terra, come un vecchio straccio..
mi è sembrato vivere così intensamente da non riuscire a rendermene conto davvero, un condensato di vita, un profumato concentrato di emozioni, intense, tanto intense, quasi irreali ormai.. e vecchi sentimenti si affacciano, quasi a voler curiosare nella mia vita, o meglio, in quello che ne è rimasto, sentimenti lacrimevoli, leggeri e pienamente consapevoli di dover essere repressi entro breve tempo, per paura credo, sempre per paura.. paura di affrontarli, paura di averne coscienza, paura di viverli come dovrei.. perchè questo sono io, forse solo una foglia in autunno, che ha paura della fine, che non ha il tempo di accorgersi ormai di essere solo una foglia.. e forse anch'io, forse anch'io ho paura di accorgermi di chi sono, paura di me stesso forse..
mi fermo.. guardo indietro e mi accorgo di quanto tutto sia poi diverso da come l'avevo immaginato, da quanto avevo sperato, da quanto volevo si realizzasse.. e mi ritrovo a rigirarmi nel letto, insoddisfatto, con gli occhi aperti a fissare il buio, il buio di una stanza vuota, chiedendomi se dormo o se sono ancora veglio, perchè mi sembra di avere gli occhi ancora chiusi.. e fisso il buio, un buio tangibile, un buio amico, e sembra mi guardi da dentro, da quel vuoto che mi attanaglia, che non mi fa andare avanti, che mi fa ricordare di non essere abbastanza, o almeno di non esserlo così, solo. quasi insonne, con i dubbi che mi invadono e che fatico a fugare mi lascio trasportare dalla musica, l'unica che mi sia vicina, sempre, l'unica che non mi tradisca mai, l'unica che riesca a farmi piangere e sorridere, forse l'unica ormai che riesca a non farmi pensare...
mi accorgo di quanto sia difficile, quasi impossibile, spesso i pensieri mi si accavallano, si aggrovigliano, un'indissolubile matassa priva di estremità, priva di un capo che mi aiuti a svolgerla in ordine, così come dovrebbe essere..
and it's just another perfect day

Just a perfect day
Drink sangria in the park
And then later when it gets dark we go home

Just a perfect day
Feed animals in the zoo
And then later, a movie too and then home

Oh it's such a perfect day
I'm glad I spend it with you
Oh such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on

Just a perfect day
Problems all left alone
Weekenders on are own
It's such fun

Just a perfect day
You make me forget myself
I thought I was someone else
Someone good

Oh it's such a perfect day
I'm glad I spend it with you
Oh such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on

You're going to reap
Just what you sow
You're going to reap
Just what you sow
You're going to reap
Just what you sow
You're going to reap
Just what you sow

[Velvet Underground - perfect day]
pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 01:34 | link | commenti (6)
sabato, 10 giugno 2006

questo è per i "secondo me..", per tutti i "dovresti..", per chi è talmente pieno di se che non è il caso che dia consigli agli altri, per chi è troppo interessato a se stesso per accorgersi di non essere solo al mondo... per tutti i veri (?) amici che sanno cos'è meglio per te.. per tutti gli altri che pur non sapendo nulla non possono non dare fiato alla bocca, aprendola solo perchè ce l'hanno.
perchè forse sono un pò incazzato...

...
forse dovreste badare a voi, che a sbagliare ci penso da me...


rotaie
(img rubata in qualche posto)
pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 18:04 | link | commenti (6)
sabato, 20 maggio 2006

solo... come una lingua di vento....
pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 22:54 | link | commenti (8)


e vorrei essere un corvo.. librarmi nell'aria, leggero, stranito, libero, sordo di quello che potrebbe essere ma non è. senza la paura di poter sbagliare, senza il timore di far soffrire, senza la sicurezza di poter stare male. 
vorrei ascoltare per l'ennesima volta stand by me come fosse la prima, ma forse, in fondo, lo è..
vorrei fare qualcosa, andare lontano, andare via, lontano da qui, lontano da certe situazioni ma vicino ad alcune persone, quelle poche che, forse, anche solo per un momento, di me hanno davvero capito qualcosa.. e vorrei non sbagliarmi.
vorrei ascoltare i miei marlene e piangere facendolo, gustare fino in fondo il sapore di un testo vissuto, di esperienze comuni, di sospiri tanto bramati ma mai ricevuti..
vorrei che questo rimanga il mio angolo nascosto, il mio nido, i miei occhi, il mio respiro, il mio sospiro... un posto per pochi, un posto non raggiungibile da tutti, il mio sguardo sul mondo, il mio mondo.. sicuramente diverso da quello di molti, ma spesso troppo uguale..


Pelle: è la tua proprio quella che mi manca
in certi momenti e in questo momento
è la tua pelle ciò che sento nuotando nell'aria.
Odori dell'amore nella mente dolente, tremante, ardente:
il cuore domanda cos'è che manca
perchè si sente male, molto male, amando, amando, amandoti ancora.
Nel letto, aspetto ogni giorno un pezzo di te
un grammo di gioia del tuo sorriso e non mi basta
nuotare nell'aria per immaginarti: se tu sapessi che pena.
Intanto l'aria intorno è più nebbia che altro
l'aria è più nebbia che altro
E' certo un brivido averti qui con me
in volo libero sugli anni andati ormai
e non è facile, dovresti credermi,
sentirti qui con me perchè tu non ci sei.
Mi piacerebbe sai, sentirti piangere,
anche una lacrima, per pochi attimi.
Mi piacerebbe sai...

[marlene kuntz - nuotando nell'aria]

e vorrei avere il mio mondo in bianco e nero.. vorrei veder scorrere la mia vita a bordo di un treno a vapore, vorrei scendere solo volendolo, vorrei saltare le fermate spiacevoli, vorrei poter scegliere, vorrei poter scegliere ..vorrei saperlo fare.
vorrei stare al sicuro sotto un grande albero, al riparo dalle avversità, nascosto al resto.. uscire pochi attimi per respirare la vita, attraversare la strada e sentirmi un sorriso che mi si accenni sul viso, poi qualcosa che mi stringa il petto incrociando lo sguardo di una ragazza, ascoltandone le lacrime, mute, sorde, ma capaci di gridare il suo dolore..
vorrei rivedere la luna, sapendo che, per pochi giorni, forse, è stata mia.
vorrei averti accanto.. vorrei averti qui.. vorrei che fossi mia..


non te l'ho detto ma ho avuto paura...
pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 22:36 | link | commenti (2)
sabato, 13 maggio 2006

crow
Con te ogni cosa mi sembra nuova ogni argomento ogni ripetizione
come l’alunna ascolta innamorata il suo giovane professore
lo porterà tra i libri stropicciati pieni di formule e di colori
porterà il suono di quelle lezioni che le hanno infiammato il cuore
Ed è così che ogni particolare diventa pretesto per pensarti
diventa dolce ricordare indispensabile vederti
ridere di quello che ci succede mischiare all’assoluto di quest’attimo
tutte le mie parole tutte le tue paure
Non ha più senso ignorarsi fare finta che
non esistessi tu altrettanto impossibile
non ha più senso non vedermi se adesso sono qui
se tu non parli beh lo faccio io
Non perdiamoci di vista
l’intenso sole apre le porte del tuo cuore e poi sparisce in fretta
e ci lascia così a contemplare
Non perdiamoci di vista
l’intenso sole apre le porte del tuo cuore, colora queste strade
e mi fa sentire più vicino a te... più vicino a te
Con te ogni cosa mi sembra diversa ogni argomento e le sue sfumature
che rendono così importante ogni secondo del nostro modo di conversare
e l’aria avrà un altro sapore saprà di te e la tua consistenza
sarà leggera come l’amore amara come la circostanza
Se a volte in una storia cerchi quello che non hai
anche se dura poco ti accontenti
ti sbagli perché puoi ottenere tutto ciò che vuoi
chi ti conosce sa che sei speciale
Non perdiamoci di vista
l’intenso sole apre le porte del tuo cuore e poi sparisce in fretta
e ci lascia così a contemplare
non perdiamoci di vista
l’intenso sole apre le porte del tuo cuore, colora queste strade
e mi fa sentire più vicino a te... più vicino a te...
Dimmi dimmi dimmi dimmi dimmi dai
dimmi dimmi dimmi che non cambierai mai
dai dimmi dimmi dimmi dimmi dimmi che hai bisogno come ho bisogno di te
dai dimmi dimmi dimmi dimmi dimmi dai
dimmi dimmi dimmi che non cambierai mai
dimmi dimmi dimmi dimmi dimmi che
hai bisogno tu di come io ho bisogno di te
dai dimmi dimmi dimmi dimmi
non perdiamoci di vista... non perdiamoci di vista...

[otto ohm - non perdiamoci di vista]
pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 20:54 | link | commenti (4)
domenica, 07 maggio 2006

ed eccomi qua a scrivere un post in pieno stile latmia...

Se rincontrarti è difficile
non mi stanco
e questo è il momento che aspettavo
da tanto tempo
cercherò il modo migliore per dirti

che sei diventata un’idea ricorrente
nella mia mente.

L’ho capito perché se ti penso
sorrido di più
guardo tutto con occhi diversi
andando lontano
oltre i confini della mia esperienza
verso obiettivi importanti
da raggiungere.

forse ho solo bisogno di dormire, un pò di quella quiete che da tanto mi manca.. forse mi fa male ascoltare cd consumati dal tempo.. forse è l'ennesimo vano tentativo di esternare quello che sento, ma rimane tale, perchè non ci riesco, non ci riesco più o non lo voglio fare.. forse mi rendo conto di non essere mai stato tanto bravo nel parlare con la gente, nel far capire veramente quello che volevo che capissero. forse non sono mai stato bravo a far uscire quello che avevo dentro, forse mi sono sempre nascosto dietro al riflesso di un altro me, convinto di riuscirci.

Sarebbe incredibile
fare parte del tuo mondo
per condividere con te
ogni giorno.
A volte mi è successo
di essere sincero e dovermi pentire
perché dare tutto me stesso
e sembrare pazzo

mi fa soffrire
ma ora non voglio preoccuparmi
preferisco farmi trasportare
dalle emozioni profonde.

è difficile ma quando ci si riesce credo che sia uno dei momenti per cui vale la pena vivere, uno di quei momenti che ti ricordi per sempre.. che ti tieni stretto, come i testi delle canzoni che adoro, che vorrei ascoltare sempre, quelle che non mi stancano mai...

Sarebbe incredibile
fare parte del tuo mondo
e condividerlo con te
fino in fondo.


sarebbe bello fosse possibile..

Mi sembra così naturale ritrovarci
uniti dall’intensità di questo momento
a parlare
ed è incredibile
fare parte del tuo mondo
per condividerlo con te
ogni giorno.

[sarebbe incredibile - tiromancino]

040603-e05-720
forse ho ancora paura di sbagliare, ma non credo mi passerà mai.. mi sento confuso, tempestato da troppe emozioni, troppe e troppo intense da poter essere vissute e gustate singolarmente, come (forse) meritano.. e sto imparando a convivere con i miei timori, ne riconosco la difficoltà ma mi ci sto abituando..
ho come il desiderio di conoscere nuova gente, fare nuove esperienze, ma poi.. ne bastano poche a farmi rimpiangere quello che sento mio veramente, le poche persone che forse riescono a capirmi o che forse fanno meravigliosamente finta di riuscirci.. ma rimango confuso, assillato dal tempo e dagli sguardi, da confuse parole a cui molta gente attribuisce significati diversi. e mentre ci penso sul volto s'accenna un sorriso, non so perchè, forse un sorriso ironico, forse dettato dalla paura, forse un subconscio tentativo di reprimere tutto il resto.. forse
forse è banale ma mi sento un pò così... -confuso e felice-
pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 22:14 | link | commenti (3)
domenica, 30 aprile 2006

lorenzo-1io ti guarderò
illuminata con il neon delle vetrine
poi ti nutrirò di coca-cola e di popcorn
dentro ad un cine
ti racconterò le mie bugie sul mondo e quelle sulla gente
poi ti bacerò con tutto quanto in fiamme
con le luci spente
e faremo l'amore sulle foglie e sui prati sul denaro e nel fuoco
dentro ai posti proibiti
fino al cuore del mondo come due innamorati
come due innamorati
senza niente da fare che non hanno nient'altro
che "una storia d'amore"

io ti curerò perchè tu c'hai bisogno di ridere di gusto
e ti ringrazierò quando usciremo presto da un locale "giusto"
guarderò da giù il grattacielo dei tuoi tacchi mozzafiato
e ti domanderai se anche stavolta sono io quello sbagliato

e faremo l'amore
dentro ad un temporale
tra le luci del centro
tra le statue di sale
con il cuore impazzito
come due innamorati
come due innamorati
senza niente da fare
che non hanno nient'altro
che "una storia d'amore"
una storia d'amore
una storia d'amore
una storia d'amore
una storia d'amore
una storia d'amore
una storia d'amore

[lorenzo cherubini - una storia d'amore]

lorenzo17
pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 09:59 | link | commenti (1)

temo che ultimamente nella mia vita troppe cose stiano cambiando.. temo che figure per me importanti si stiano allontanando, ed ho paura di perderle.. temo di ripetere gli stessi errori, di ripercorrere gli stessi passi, di dover ricordare quanto fin'ora ho cercato di segregare nell'angolo dei ricordi, i mei ricordi più cari.. a cui da poco se ne sono aggiunti di nuovi, sguardi, carezze, parole intense, lacrime che avevo giurato di non voler più assaporare sulla mia pelle..
credo di aver paura, ma non so neanch'io di cosa con certezza, paura di dover affrontare nuovi impegni, paura di dover mediare di nuovo, paura di soffrire di nuovo.. mi sento come se non trovassi le parole giuste per esprimere tutto questo.. come se mi sentissi rapito e ferito allo stesso tempo, come se mi facessi rapire, consapevole che è quello che voglio, ma ignaro che ciò potrebbe ferirmi.. ancora una volta.
forse ho semplicemente paura di innamorarmi di nuovo.. è buffo, è tanto che aspetto questo momento.. ma ora.. ora non so.. non riesco a decidere..
temo di dover soffrire della sua assenza, temo di dover soffrire di nuovo, temo di non poterla avere vicino tutte le volte che lo desidero, temo di non poterle essere vicino.. e questo mi fa male.

machupicchuselfportrait
pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 00:34 | link | commenti
sabato, 29 aprile 2006

IMiSSyou
pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 17:33 | link | commenti (1)
lunedì, 17 aprile 2006

alicek99
«I momenti migliori dell'amore sono quelli di una quieta e dolce malinconia, dove tu piangi e non sai di che.»

[giacomo leopardi]
pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 22:38 | link | commenti (28)
martedì, 11 aprile 2006

Vieni qui, vicino a me e fatti piccola
ti sogno avvolta e tenera in calde cavità

La mia emozione è un brivido e non lo sperderò
ma prenditi un mio battito e mischialo coi tuoi

La cosa più speciale che mi potessi offrire:
un lampo di infinità.
Che non mi fa dormire e non mi fa vegliare:
ora è per sempre ora

Vieni a farti vela in me e portami con te
c'è un soffio di vertigine che ci sospingerà

La cosa più speciale che mi potessi offrire:
un lampo di infinità.
Che non mi fa dormire e non mi fa vegliare:
ora è per sempre ora

Rimani così nel sogno in cui sei
e lasciati sussurrare:
"Rimani così nel sogno che sei
e lasciati accarezzare"

Rimani così nel sogno in cui sei
e lasciati mormorare:
"Rimani così nei sogni che fai
non ti vorrò ridestare"

[marlene kuntz - infinità]

napfeet
pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 22:28 | link | commenti (2)
domenica, 09 aprile 2006

commosso e un pò turbato, felice per quello che mi succede intorno, pensieroso... ignorante delle conseguenze di quello che provo, inconsapevole dei rischi che corro... e cieco mi tuffo nel mio destino, per riempirmi di quello che sarà, ferito da quello che sarebbe potuto essere. ma va bene così... mi va bene così.
e per tutto questo devo ringraziare solo una persona, che ha creduto in me, che si è confidata e in cui ho riposto le mie segrete paure, sicuro che siano anche le sue.. e ancora una volta mi sento insicuro, all'ennesimo bivio, alla ricerca di un improbabile punto fermo.. e ancora una volta brancolo nel buio, come un bambino, impotente... e mi chiedo se tutto questo sia giusto o sbagliato, ma non so darmi una risposta, so solo che è reale.. e questo mi basta.
.grazie.

solo per te
convinco le stelle
a disegnare nel cielo infinito
qualcosa che somigli a te

solo per te
io cambierò pelle
per non sentir le stagioni passare
senza di te

come la neve non sa
coprire tutta la città

come la notte
non faccio rumore
se cado è per te

come la neve non sa
coprire tutta la città

come la notte
non faccio rumore
se cado è per te

è per te
è per te
è per te

come la notte
non faccio rumore
se cado è per te

come la notte
non faccio rumore
se cado è per te

come la notte
non faccio rumore
se cado è per te

come la notte
non faccio rumore
se cado è per te

[negramaro - solo per te]

flower3
anch'io ho paura... e torno a dormire..
pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 23:56 | link | commenti (3)

per una persona speciale, che son convinto capirà..


So che l'amore è come le dighe:
se lasci una breccia dove possa infiltrarsi un filo d'acqua,
a poco a poco questo fa saltare le barriere.
E arriva un momento in cui nessuno riesce più a controllare
la forza delle barriere.
Se le barriere crollano,
l'amore si impossessa di tutto.
E non importa più cio' che è possibile o impossibile,
non importa se possiamo
continuare ad avere la persona amata accanto a noi:
amare significa perdere il controllo.

Anche se avesse dovuto significare partenza, solitudine, tristezza,
l'amore valeva comunque ogni centesimo del suo prezzo.


[Paulo Coelho]

bimba bolle
pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 21:58 | link | commenti

Senza-titolo-3
.amarezza. è il sapore di quello che mi rimane dopo un fine serata passato un pò così, ponendomi delle domande senza risposte, forse ancora per poco, o almeno, lo spero...
pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 01:34 | link | commenti (1)
venerdì, 31 marzo 2006

solo tre parole per commentare ieri sera: festa della matricola.. e io mi son trovato così, a fine serata, con un filo di matita ormai sbavata, un pò alticcio, seduto su una panchina a parlare con un'amica e scoprire quanto, a volte, le storie siano sempre le stesse e cambino solo i personaggi.. burattini di un teatro che ognuno mette in scena, con le proprie paure, le proprie speranze, le proprie delusioni, così intense e sempre simili..

perchè in fondo siamo tutti così, tutti un pò uguali, dolcemente innamorati della sofferenza..

rain

e.. per essere coerente, le delusioni dovevano arrivare anche per me, anche quella sera.. sono un pò stanco, stanco di crearmi il mio solito teatro d'illusioni, di false certezze che mi vedo crollare immancabilmente, una ad una, sotto gli occhi, increduli e desiderosi che sia l'ultima volta.. ogni volta l'ultima volta..
ma è evidente che non è così, non può essere così, non può essere sempre tutto bello e felice, ci deve essere quello sguardo che ti trafigge, che ti scuote e ti lascia così, impietrito, ferito, conscio che questa, ennesima ferita, farà più fatica delle altre a guarire, lasciando la propria cicatrice.. ed è sempre così, ti lasci cercare.. e ti nascondi, forse per gioco, forse per paura di dover stare male un'altra volta.. forse solo perchè mi piace farlo.. e poi? quando passi dall'altro lato ti accorgi di quanto sia doloroso dover prendere coscienza di certe situazioni, momenti che ricorderò per sempre, indelebili, sguardi intensi, sguardi espressivi, abbracci interrogativi. ed è sempre difficile riuscire ad esprimere tutto quello che ti passa per la mente in quell'istante, un istante lungo un secolo, che da solo basta a farti morire. un momento che entra a far parte di me, sgomitando fra i ricordi, facendosi spazio dove può, tra una canzone dei marlene e una dei negramaro.. lì dove tengo le cose più care, le emozioni intense, i momenti che vivi una volta sola.. e così per l'ennesima volta sarei voluto sparire, sciogliermi nell'aria, diventare trasparente, diventare nessuno.
ed è come se rivivessi quell'istante, e mi manca quasi il respiro, tutto si ferma, il tempo si dilata, per permettere al suo sguardo di ferirmi a fondo. ed ho ancora negli occhi lo sguardo di lui verso di me, la sua rabbia, e le sue braccia che tenevano stretta lei.. lei.. lei che stavo cercando e che forse, in quel momento, ..era felice

solitude
pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 23:26 | link | commenti (1)
domenica, 19 marzo 2006

Flower_multi-blu2
parole su fogli di carta, parole sbiadite, parole forse gettate nel vento, parole che non so se troverò mai più il coraggio di sussurrarle nell'orecchio come ho fatto quella volta.... e forse ho sbagliato ma la sentivo così vicina, seppur così lontana... fa male vivere di ricordi.
ora la sento così distante e mi manca, mi manca troppo. mi sento perso, solo davanti alla vita.. e non mi piace nemmeno un pò.
ed il solito senso di sconforto mi pervade..e riesco a trovare equilibrio e flebili e labili momenti di serenità negli sguardi di poche. e mi piace sentirmi desiderato, ma ho paura che sia troppo, che sia sbagliato, che non sia giusto.. e, forse, è così.
pensieri e parole di golia28on a mac alle ore 01:23 | link | commenti (3)
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